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Quel giorno di due anni fa ebbi una certezza: avevo sbagliato a comprare il materasso tanto desiderato, su cui avevo riposto esagerate aspettative di benessere.
Mai comprare un materasso a cuor leggero, facendosi travolgere dall’entusiasmo del nuovo!
Dovrebbe essere possibile dormire almeno 1 notte sul materasso prima di acquistarlo per capire, come nel mio caso, che invece di un materasso avevo scelto una marshmallows.
Alcuni sarebbero stati entusiasti di dormire su di un morbido materasso memory, media durezza (almeno avessi scelto quello un pò più rigido, ma il commesso mi aveva convinto, forse perchè aveva solo quello) ma io, con la mia schiena, io no.
Ho sofferto.  Poi per due anni sono traslata su di un amichevole ma duro ed economico divano letto Ikea incastrato nello studiolo.
Poi ho tentato di venderlo, impossibile!
Su internet ti vendono a pochi euro qualsiasi tipo di materasso, figuriamoci chi vuole un meraviglioso e morbidissimo materasso usato 170×190, pure ingombrante?
Adesso è in cantina, metterò un annuncio e chi vuole se lo verrà a prendere.
Nel frattempo ho girato per due mesi, provato ogni genere di materasso, mi sono stesa ovunque per vari minuti (di più diventa imbarazzante per tutti) ho rotto le scatole a figli, amici, ho letto tutti i blog su internet che consigliavano materassi in base alla schiena, confondendomi del tutto le idee.
Ho riacquistato, stavolta sono andato su di un materasso rigido a molle insacchettate. Ma la felicità è durata poco.
La prima notte avrei voluto morire, sono tornata, senza dirlo ai figi, sul divano letto ikea nello studiolo.
Il giorno dopo ho acquistato su Amazon un topper (correttore morbido, in questo caso) che mi avrebbero tassativamente consegnato il giorno dopo. Ora ho forse raggiunto un buon equilibrio.
Lombalgia e materasso: accoppiata infernale.